01 dic 2021 12:00 1 dicembre 2021

Infoexport: come esportare vino in Svizzera

di lettura

Stiamo per esportare vino in Svizzera a cliente finale, ristoratore. Vorremmo informazioni su: documentazione necessaria, iter da seguire, imposte e dazi a nostro carico.

Infoexport: come esportare vino in Svizzera

La risposta al quesito "dazi e imposte a nostro carico" dipende dalle condizioni contrattuali di consegna pattuiti. Salvo che voi non vendiate con resa DDP (ICC Incoterms 2020) - quindi salvo che non dobbiate voi procedere allo sdoganamento in import in Svizzera - sia i dazi svizzeri, sia l'Iva svizzera sarà a carico dell'importatore locale.

La Svizzera è membro del Consiglio d'Europa e dell'EFTA, ma non fa parte dell’Unione Europea. Attualmente è in vigore l’Accordo Bilaterale tra Svizzera e Unione Europea, entrato in vigore il 1 giugno 2006. In base a tale Accordo, le merci provenienti dalla UE godono di un regime preferenziale, il documento EUR 1 ha la funzione di documento di origine.

Spedizioni inferiori a 6.000 euro

Nel caso di spedizioni di valore inferiore ai 6.000 euro, l’EUR 1 può essere sostituito da una dichiarazione predisposta dall’esportatore accreditato, sulla fattura, che dettagli i prodotti in modo tale da permetterne l’identificazione. Questo consente di NON avere dazi in import in Svizzera, salvo che non si superi il sistema di quota.

Esempio di dichiarazione

L'esportatore dei prodotti compresi nella seguente dichiarazione (autorizzazione doganale) dichiara che, salvo indicazione contraria, questi prodotti hanno origine preferenziale in Italia.

The exporter of the products covered by this document declares that, except where otherwise clearly indicated, these products are of italian preferential origin.

Luogo e data                                Firma dell'esportatore per esteso
 

Per quanto riguarda i prodotti vinicoli, la Svizzera viene equiparata a un altro Paese UE. Informazioni specifiche in merito a contingenti, valore Iva, accise ed eventuali altre tassazioni (extra dazio) sono disponibili in lingua italiana nel sito del dipartimento Federale delle Finanze Sezione Tariffe d’uso in Svizzera TARES.

Documenti per la spedizione

Fattura commerciale in tre copie - elenco delle tipologie di prodotto - descrizione precisa del prodotto e del tipo di contenitore - quantità  per singolo prodotto - prezzo di vendita (o valore nel caso di esportazione temporanee).

Normativa del settore agroalimentare

Le leggi e le normative svizzere in materia alimentare sono contenute in una serie di Ordinanze (anche in lingua italiana) pubblicate sul sito del Dipartimento Federale dell’Interno. Per la normativa svizzera la funzione responsabile per l’importazione e la distribuzione di un prodotto nel territorio elvetico, fino allo scaffale, è l’importatore.

 A supporto delle aziende e dei privati, il Laboratorio Cantonale di Bellinzona fornisce informazioni e pubblicazioni specifiche e garantisce l’aggiornamento in materia di normativa.

La normativa principale svizzera relativa al vino (sia di produzione nazionale che importato) è costituita da:

  • 817.022.110 Ordinanza del DFI del 29 novembre 2013 sulle bevande alcoliche - in Allegato 2 Elenco delle pratiche e dei trattamenti enologici consentiti e loro limiti e condizioni 916.140
  • Ordinanza del 14 novembre 2007 concernente la viticoltura e l'importazione di vino (Ordinanza sul vino).

In fase di importazione di vino in territorio elvetico (in quantità  superiore ai 20kg) la documentazione richiesta prevede:

  • PGI (permesso generale di importazione)
  • copia dell’attribuzione del numero aziendale CSCV
  • copia dell’iscrizione al registro del commercio (RC) per la commercializzazione del vino.

Il permesso generale di importazione è rilasciato dall’Ufficio Federale dell’agricoltura (UFAG) di Berna  Settore Importazioni ed Esportazioni (SIE). La modulistica necessaria è disponibile on line www.import.ugag.admi.ch

L’importatore svizzero deve possedere un PGI; infatti l’importazione di vino è soggetta a contingentamento e quindi l’importatore, per poter acquistare vino all’estero deve possedere una quota del contingente nazionale riferito al prodotto ed il PGI è la condizione indispensabile per possedere la quota.

Non è necessario il PGI per importare spumanti e vini dolci. Per conoscere lo stato dei contingenti assegnati consultare il sito del Dipartimento Federale delle finanze. Ci sono poi dei casi specifici da analizzare di volta in volta con il supporto dell’importatore.

Etichettatura vino

Nome e indirizzo produttore, nome e indirizzo importatore svizzero designazione del prodotto indicazione geografica paese di origine contenuto alcolico volume contenuto netto indicazione di allergeni per vini che contengono solfiti (a partire da giugno 2006).

Contingente doganale

Il contingente doganale (CD) per i vini naturali ammonta a 1.700.000 ettolitri per anno civile e comprende vini rossi e bianchi che possono essere importati all’aliquota di dazio del contingente (ADC). Il CD viene assegnato in base all’ordine di entrata delle dichiarazioni doganali alla frontiera, ovvero in funzione dell’ordine di accettazione delle dichiarazioni doganali. Negli anni scorsi, il contingente doganale non è stato mai esaurito.

In conclusione, consigliamo che a occuparsi dello sdoganamento in Svizzera sia l'importatore.

Fonte: Infoexport

Infoexport

Dogane
Nuove modalità di notifica delle esportazioni di rottami metallici
4 dicembre 2025 Nuove modalità di notifica delle esportazioni di rottami metallici
Ai sensi dell’articolo 30 del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, convertito con modifiche dalla legge 20 marzo 2022, n. 51.
India: Certificazione BIS per macchine e apparecchiature elettriche
17 ottobre 2025 India: Certificazione BIS per macchine e apparecchiature elettriche
Per vendere in India alcune categorie di prodotti sarà richiesta la certificazione BIS che attesti la conformità agli standard di qualità e sicurezza stabiliti dall’ente nazionale di certificazione Bureau of Indian Standards.
Dazi USA antidumping sulla pasta italiana?
13 ottobre 2025 Dazi USA antidumping sulla pasta italiana?
Nel 2024 l’export di pasta italiana negli Stati Uniti ha raggiunto i 671 milioni di euro. Ora gli Stati Uniti (secondo mercato dopo la Germania) minacciano ulteriori dazi su un prodotto simbolo del made in Italy.
Accordo UE - Mercosur: opportunità per il made in Italy
6 ottobre 2025 Accordo UE - Mercosur: opportunità per il made in Italy
L'accordo di libero scambio tra l'Unione Europea e Mercosur consentirà alle imprese italiane di trovare nuovi sbocchi commerciali in America latina e nuove fonti di approvvigionamento anche di materie prime critiche.
Dichiarazione congiunta Ue – USA sui dazi al 15%
24 agosto 2025 Dichiarazione congiunta Ue – USA sui dazi al 15%
I nuovi dazi colpiscono anche automotive, farmaceutico e agroalimentare (vino compreso).
Riforma del Codice Doganale UE: digitalizzazione, trasparenza e semplificazione
16 luglio 2025 Riforma del Codice Doganale UE: digitalizzazione, trasparenza e semplificazione
La proposta di riforma del Codice Doganale dell’Unione Europea si inserisce in un contesto internazionale in cui le dinamiche del commercio globale sono sempre più complesse, digitalizzate e interconnesse.
La classificazione doganale: fondamento delle operazioni di import-export
24 aprile 2025 La classificazione doganale: fondamento delle operazioni di import-export
Nel contesto delle operazioni di commercio internazionale, la corretta classificazione doganale delle merci riveste un ruolo di primaria importanza.
USA: nuovi dazi alle importazioni dall’Europa. Per le imprese italiane un aumento fino al 20%
7 aprile 2025 USA: nuovi dazi alle importazioni dall’Europa. Per le imprese italiane un aumento fino al 20%
Stretta dell’Amministrazione Trump sulle importazioni: penalizzati soprattutto i prodotti europei. Le aziende italiane chiamate a riorganizzare strategie e filiere.
Modelli Intrastat 2025
2 aprile 2025 Modelli Intrastat 2025
Novità, procedure e consigli per una corretta compilazione degli elenchi intracomunitari.
Dazi Trump: le imprese italiane tra preoccupazione e strategie di adattamento
2 aprile 2025 Dazi Trump: le imprese italiane tra preoccupazione e strategie di adattamento
Un'indagine di Promos Italia evidenzia timori per le misure protezionistiche, ma l'export italiano negli USA si mantiene stabile.