21 mag 2018 12:09 21 maggio 2018

SACE - Simest: Export italiano marzo 2018

di lettura

Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE- SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati a marzo 2018, con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.

Che export tira? Scopri i dati di marzo

Esportazioni italiane di beni nel mondo

A marzo le esportazioni sono in calo dell’1,8% rispetto allo stesso mese del 2017 (il dato corretto per gli effetti di calendario è invece positivo: +0,7%).
Ciò porta la media dei primi tre mesi a +3,3%. Nel 2018, secondo Prometeia, l’export del settore manifatturiero crescerà del 3,5% (a prezzi costanti).
Segnali incoraggianti giungono anche dall’indagine di aprile di Ihs-Markit, specie per l’export di beni di investimento.

Il quadro congiunturale

Nel trimestre gennaio-marzo l’export italiano ha rallentato rispetto al periodo ottobre-dicembre (- 1,9%). A marzo invece, rispetto a febbraio, si registra un incremento dell’1,2%.

Dentro e fuori l'UE

I Paesi Ue trainano le vendite italiane all’estero (+5,5%), con Germania e Francia (primi due mercati di sbocco) oltre il 4%. Polonia (+12,9%) e Rep. Ceca (+9,9%) si confermano tra le migliori destinazioni. Male UK (-0,8%).

 

 

L’area extra-Ue avanza invece a ritmi inferiori (+0,5%), ma con alcune significative eccezioni: India (+19,5%); Mercosur (+8,2%); Turchia (+3,6%).

 

 

 

Le esportazioni Made in Italy negli Stati Uniti sono sostanzialmente stabili (+0,2%). Tra i migliori settori vi sono automotive, farmaceutica e alimentari. Lo stimolo fiscale promosso dall’amministrazione Trump potrebbe favorire il nostro export nel Paese già nei prossimi mesi. Permane il rischio di un’escalation protezionistica ma con una probabilità di accadimento ancora relativamente bassa.

La Polonia cresce a ritmi elevati grazie al traino di mezzi di trasporto, meccanica e apparecchielettrici. Ancora difficoltà invece nei Paesi Opec.

Esportazioni italiane di beni
 

A livello di principali industrie, le esportazioni di beni intermedi hanno registrato la crescita più sostenuta (+5%). Seguono le vendite di beni di consumo (+3,8%). I beni strumentali chiudono il trimestre con un +1,5%.
Tra i beni di consumo, i non durevoli hanno fatto segnare la performance migliore (+4,1%). I beni durevoli avanzano del 2,4%.

Il settore alimentari e bevande cresce a un tasso superiore alla media (+5,6%) con ottimi risultati in Polonia, Romania e Russia (nonostante le sanzioni in alcuni comparti) e buone performance in Francia e Stati Uniti. L’export di tessile e abbigliamento avanza a ritmi più moderati (+2,1%) con alcune geografie a fare da traino (Cina, India e Turchia). L’automotive, uno dei migliori settori del 2017, è in flessione del 4,2%. Il risultato sconta effetti di base legati al forte incremento registrato l’anno precedente. Infine, la farmaceutica continua a guidare la classifica dei settori «top performer» (+9,9%).

A cura di Ufficio Studi

Analisi di mercato
Design economy 2026
20 aprile 2026 Design economy 2026
Il rapporto annuale Design Economy racconta l’evoluzione del design in Italia e in Europa.
Istat: export febbraio 2026
17 aprile 2026 Istat: export febbraio 2026
L’Istat stima a febbraio un aumento su base mensile dell’export grazie alle maggiori vendite verso l’area extra Ue (+5,3%), mentre l’export verso l’area Ue risulta stazionario.
SACE: export vino italiano nel 2025
14 aprile 2026 SACE: export vino italiano nel 2025
L’Italia è il primo produttore mondiale di vino con 47,3 milioni di ettolitri nel 2025.
Banca d’Italia: proiezioni economiche 2026 – 28
13 aprile 2026 Banca d’Italia: proiezioni economiche 2026 – 28
Pubblicate le proiezioni macroeconomiche per l’Italia nel triennio 2026 - 28 elaborate da Banca d’Italia. 
Made in Italy, all’estero cresce il valore del marchio ma resta l’ombra dell’Italian sounding
10 aprile 2026 Made in Italy, all’estero cresce il valore del marchio ma resta l’ombra dell’Italian sounding
Tra successo internazionale e imitazioni, il made in Italy deve rafforzare identità e competitività.
Istat: competitività settori produttivi 2026
23 marzo 2026 Istat: competitività settori produttivi 2026
Il Rapporto dell’Istat sulla competitività delinea il quadro aggiornato delle dinamiche del sistema produttivo italiano.
Economia globale del benessere +7,6% nei prossimi 5 anni
17 marzo 2026 Economia globale del benessere +7,6% nei prossimi 5 anni
L'economia del benessere nel Nord America è cresciuta del 7,9% all'anno dal 2019 al 2024, in Medio Oriente e Nord Africa del 7,2% e in Europa del 6,3% all'anno.
Istat: Export regioni IV trimestre 2025
11 marzo 2026 Istat: Export regioni IV trimestre 2025
Nel 2025 la crescita dell’export nazionale in valore rispetto all’anno precedente (+3,3%), è sintesi di dinamiche territoriali differenziate.
Assocalzaturifici: export 2025 a 11,5 miliardi (-1,1%)
3 marzo 2026 Assocalzaturifici: export 2025 a 11,5 miliardi (-1,1%)
Nonostante le incertezze geopolitiche e il rallentamento globale dei consumi di moda, l’industria calzaturiera italiana contiene le perdite.
Export vino 2025: calo negli USA, in Cina, UK e Svizzera
1 marzo 2026 Export vino 2025: calo negli USA, in Cina, UK e Svizzera
L’incertezza causata dall’introduzione dei dazi, l’indebolimento del dollaro e la contrazione dei consumi nel mercato statunitense spingono i produttori italiani verso altre destinazioni.