03 ago 2020 10:34 3 agosto 2020

SACE - Simest: Export italiano giugno 2020

di lettura

I dati Istat mostrano una contrazione del 15,3% dell'export italiano di beni verso il mondo nella prima metà dell'anno.

SACE - Simest: Export italiano giugno 2020

Il mese di riferimento

La congiuntura. Dopo maggio, anche a giugno le esportazioni italiane di beni sono in crescita rispetto al mese precedente (+14,4%), influenzando positivamente anche il trimestre aprile-giugno (-24,8% rispetto ai tre mesi precedenti; il dato di marzo-maggio era -29%).

Il trend. L’export in valore a giugno si è ridotto del 12,1% rispetto allo stesso mese del 2019, sempre condizionato al ribasso dai volumi.

Contesto globale. Come già negli ultimi mesi, nei dati dell’export si osserva l’impatto della pandemia: India (-33,1% vs giugno 2019), Mercosur (-32,7%), Africa settentrionale (-25,9%), Stati Uniti (-22,4%).

Come sta andando nei primi 6 mesi

Il bilancio tendenziale mostra un lievissimo cambio di rotta: tra gennaio e giugno si registra -15,3%. Il risultato è sempre condizionato dalla forte contrazione dell’export di autoveicoli (-32%), tessile e abbigliamento (-26,2%), altri mezzi di trasporto (-22%), meccanica strumentale (-20%).

Dentro e fuori l’Unione Europea

Alcune destinazioni nei primi sei mesi mostrano una domanda più forte della media complessiva. Tra questi, nei Paesi UE si osservano Belgio (+3,3% rispetto allo stesso periodo del 2019), Paesi Bassi (-6,9%) e Germania (-10,8%). Tra i mercati extra-UE, invece, Giappone (-6,7%), Stati Uniti (-10,5%), Svizzera (-11,2%), Russia (-11,3%), Turchia (-12,2%). Più in difficoltà le merci Made in Italy dirette verso India (-33,8%), Spagna (-21,8%), Regno Unito (-19,8%) e Cina (-18,6%).

Focus Paesi

La prima metà dell’anno ha confermato la forza internazionale di alimentari e bevande, anche in Germania (+5,5%), Regno Unito (+4,1%) e Turchia (+1,1%). Performance molto positive anche per i prodotti agricoli verso Ankara (+10,7%) e Berlino (+10,5%); le vendite di questi beni registrano inoltre un -1,3% a Londra, meglio quindi della media verso il Paese. In particolare verso l’Union Jack volano i prodotti in metallo (+14,9%), che invece soffrono sia in Germania (-19,7%) che in Turchia (-9,7%). In forte caduta i mezzi di trasporto verso tutte e tre le destinazioni.

Focus industrie e settori

Osservando i raggruppamenti principali di industrie, si nota che nei primi sei mesi dell’anno in corso le esportazioni di beni di consumo (-10,1% rispetto allo stesso periodo del 2019) hanno registrato la contrazione meno significativa, nonostante il dato dei beni durevoli (-23,9%), grazie ai beni di consumo non durevoli (-7,3%).

Sempre negativa, ma migliore della media, la dinamica dei beni intermedi (-13,6%), grazie ai prodotti chimici e gli articoli in gomma. Non si arresta la caduta dei beni strumentali (-21,2%), fortemente condizionati dall’incertezza globale, che tuttavia nel mese di giugno crescono del 23,6% rispetto a maggio.

Il dettaglio settoriale mostra che i prodotti agricoli sono tra i pochi con il segno «+», insieme ad alimentari e bevande e farmaceutica. Sono sostenuti dalla domanda francese, olandese, ceca, svizzera, cinese, giapponese, oltre che tedesca e turca.

In territorio negativo, tra gli altri, l’export di apparecchi elettronici e macchinari, con questi ultimi però molto più penalizzati. Infatti, mentre per i primi ci sono geografie che mostrano una crescita (ad esempio, Stati Uniti, Russia, Polonia, Rep. Ceca, Giappone, Regno Unito, Romania, Paesi Bassi e Belgio), per i secondi la domanda di tutte le principali destinazioni è in calo.

Fonte: SACE - Simest

Analisi di mercato
Previsioni crescita India, Cina, Indonesia, Turchia e Brasile
5 dicembre 2025 Previsioni crescita India, Cina, Indonesia, Turchia e Brasile
Secondo le recenti proiezioni Ocse, il PIL a livello mondiale dovrebbe crescere del 2,9% nel 2026 e del 3,1% nel 2027.
Proiezioni Ocse dicembre 2025
2 dicembre 2025 Proiezioni Ocse dicembre 2025
Le stime Ocse indicano un rallentamento del PIL a livello mondiale, che dovrebbe passare dal +3,2% di quest’anno al +2,9% nel 2026.
Focus SACE Alimentari e bevande
27 novembre 2025 Focus SACE Alimentari e bevande
Alimentari e bevande rappresentano il primo settore manifatturiero d’Europa.
Export 2024 Dop economy sopra i 12 miliardi
26 novembre 2025 Export 2024 Dop economy sopra i 12 miliardi
Secondo il XXIII Rapporto Ismea-Qualivita, l’export dei prodotti italiani DOP, IGP, STG e di bevande spiritose supera il valore record di 12 miliardi di euro.
Meccanica italiana: export primo semestre stabile
19 novembre 2025 Meccanica italiana: export primo semestre stabile
Gli aggiornamenti della Federazione Anima Confindustria evidenziano una crescita marginale dell’export (+0,4%) e un aumento delle importazioni (+6,7%).
Rapporto sul turismo enogastronomico italiano 2025
14 novembre 2025 Rapporto sul turismo enogastronomico italiano 2025
La nuova edizione del Rapporto contiene un’analisi comparativa sull’interesse per la gastronomia italiana dei turisti austriaci, francesi, inglesi, tedeschi, svizzeri e americani.
Export Lombardia primo semestre 2025
11 novembre 2025 Export Lombardia primo semestre 2025
Secondo stime di Banca d’Italia, nella prima parte del 2025, il valore delle esportazioni di beni della Lombardia è rimasto invariato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Come è cambiato il turismo in Italia tra 2019 e 2024?
7 novembre 2025 Come è cambiato il turismo in Italia tra 2019 e 2024?
Il Centro Studi del Touring Club Italiano ha analizzato le performance turistiche di domanda e offerta delle province nell’ultimo quinquennio.
Confindustria: impatto dazi USA su export italiano nel medio periodo
6 novembre 2025 Confindustria: impatto dazi USA su export italiano nel medio periodo
Nella Congiuntura Flash di Ottobre, il Centro Studi Confindustria segnala una riduzione dell’incertezza globale, ma pesano sull’export dazi e dollaro svalutato.
Istat: Pil, export extra Ue e fiducia imprese
4 novembre 2025 Istat: Pil, export extra Ue e fiducia imprese
Istat ha pubblicato i dati sul Pil nel terzo trimestre, sul commercio extra Ue a settembre e sul clima di fiducia delle imprese a ottobre.