Il settore degli apparecchi elettrici è eterogeneo (fabbricazione di batterie e accumulatori, elettrodomestici, cablaggi, apparecchiature per parrucchieri e centri estetici…) e coinvolge diverse filiere.
La filiera degli elettrodomestici - tenendo conto della componentistica, degli elettrodomestici in senso stretto e della parte retail - è una delle più rilevanti: il fatturato generato è pari a € 114 miliardi, gli occupati sono oltre 500mila e gli investimenti pari a € 1,3 miliardi.
L’innovazione guida la transizione energetica del settore verso fonti rinnovabili e lo sviluppo di smart grid. Negli ultimi cinque anni la spesa per consumi di apparecchi elettrici è cresciuta a un ritmo sostenuto (+7,4% medio annuo).
Export superiore a 42 miliardi
Con una quota di mercato dell’1,3%, l’Italia è il 16esimo esportatore mondiale di apparecchi elettrici con 19 prodotti nella Top 10.
Nel 2024, le vendite oltreconfine hanno raggiunto il valore di € 42,3 miliardi (+2,3%, superiore alla stazionarietà dell’export nazionale). Nei primi sei mesi del 2025, il trend si è però invertito (-4,8% tendenziale).
Tra le principali destinazioni ci sono: Arabia Saudita, Cina, Emirati Arabi Uniti e Singapore. Nei Paesi del Golfo, l’urbanizzazione e le attività immobiliari trainano la domanda di apparecchiature per la ricarica di vetture elettriche, isolatori per l’elettricità, apparecchi per il riscaldamento, trasformatori elettrici, apparecchi per il collegamento di circuiti, aspirapolveri. Per offrire energia sufficiente nella regione, sono previsti investimenti in particolare nel solare e nelle connessioni agli utenti finali.
Le reti sono oggetto di investimenti per l’ampliamento della copertura e il potenziamento anche nel Sud-Est asiatico, in America Latina e nel continente africano.
Smart tech e green economy
In tutte le aree del mondo crescono gli investimenti in impianti rinnovabili: l’energia generata dall’eolico, per esempio, è attesa crescere dell’8% annuo in media fino al 2034.
I nuovi impianti sostengono la domanda di smart meters, fili, cavi, trasformatori, apparecchi per interruzione, protezione, diramazione, collegamento di circuiti; tutti prodotti che vedono le aziende italiane classificarsi tra i primi 10 venditori al mondo.
Innovazione e sostenibilità sono tematiche strettamente correlate specialmente nei due principali comparti:
- impianti elettrici per la produzione e distribuzione di energia
- elettrodomestici e dell’elettronica di consumo e dei macchinari.
Nel primo segmento, gli apparecchi elettrici industriali sono componenti essenziali per la transizione energetica verso fonti rinnovabili, per l’elettrificazione dei processi industriali e dei trasporti e per lo sviluppo delle smart grid.
Nel secondo, gli sforzi delle aziende si concentrano nell’aumento dell’efficienza energetica, nella diffusione della connettività smart e nell’implementazione dell’IA, fattori che rendono la tecnologia domestica più connessa ed efficiente.
Da un lato, il miglioramento dell’efficienza energetica comporta una riduzione dei costi operativi per l’utente finale, dall’altro l’integrazione di tecnologie digitali quali l’IA e l’Internet of Things (IoT) consente di offrire funzionalità avanzate e personalizzate.
Fondi europei
Le aziende che innovano in chiave sostenibile possono accedere, in ambito UE, all’Innovation Fund che ha una capacità di circa € 40 miliardi (periodo 2020 – 2030). Rappresenta uno strumento in grado di supportare progetti di produzione di energia da fonti rinnovabili, di stoccaggio di energia e di innovazione di prodotto e di processo che consentano il miglioramento dell’efficienza energetica.
Anche il programma Horizon Europe per la ricerca e l’innovazione, con fondi superiori a € 630 milioni, si rivolge alle imprese che sviluppano inverter intelligenti e componenti per il fotovoltaico, tecnologie innovative per la produzione di energia eolica, soluzioni di IA o IoT per la gestione di smart grid e componenti per lo stoccaggio di energia.
Ad esempio, a fine 2024, il Gruppo Electrolux ha ottenuto € 200 milioni - veicolati dal fondo InvestEU attraverso la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) - per sviluppare elettrodomestici con un profilo energetico sempre più efficiente.
Fonte: Focus on SACE (Apparecchi elettrici - Ottobre 2025)