Secondo i dati pubblicati da Assolatte, la produzione nazionale di formaggi è rappresentata da:
- Mozzarella 26%
- Grana Padano 16%
- Parmigiano Reggiano 12%
- Mascarpone 6%
- Gorgonzola 5%
- Mozzarella di Bufala Campana 4%
- Pecorino Romano 3%
- Crescenza 3%
59 eccellenze

Esportazioni
Nel giro di un decennio le esportazioni casearie italiane sono passate da 280mila a 600mila tonnellate, con una crescita annua media del 7%.
Nel 2024, le esportazioni di formaggi - pari a 658 kt (+10,7% sul 2023) - hanno raggiunto i 5,4 Mrd di euro (+9,2% sul 2023).
I formaggi italiani sono al 1° posto delle importazioni di Francia, Stati Uniti, Canada e Svizzera (destinazione con i maggiori consumi pro capite).
Con il 32% dei volumi totali, la Francia si conferma la prima destinazione. In crescita anche i mercati “emergenti” europei come Polonia, Svezia e Romania. Nonostante la Brexit, il Regno Unito è tuttora il quarto mercato dei nostri formaggi.
Oltre oceano decisa la ripresa delle vendite negli Stati Uniti, mentre in Canada l’accordo CETA traina l’export italiano.
In Asia si registra un importante aumento dell’export in Cina (+18%) con i formaggi freschi che continuano a crescere. Gli altri mercati di riferimento nell’area sono il Giappone e la Corea.
Fra gli emergenti più interessanti ci sono i Paesi del Golfo.


Fonte: Rapporto Assolatte 2025