20 set 2013 12:53 20 settembre 2013

Polonia: ZES attive fino al 2026

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L’Ufficio di Commercio e degli Investimenti dell’Ambasciata della Polonia in Roma informa che le Zone Economiche Speciali polacche rimarranno attive fino al 2026 e che la revisione della legge sulla partita IVA entrerà in vigore nel gennaio 2014.

 

Polonia: ZES attive fino al 2026

In Polonia esistono 14 zone economiche speciali istituite con la legge del 20 ottobre 1994 con successive modifiche. Sono aree scarsamente abitate destinate all’esercizio di attività economiche a condizioni speciali.

Gli imprenditori che vi insediano l’attività possono beneficiare di aiuti pubblici. Il livello delle detrazioni previste varia dal 30% al 50% del valore dell’investimento.

Per beneficiare degli incentivi fiscali gli imprenditori devono rispettare alcune condizioni, in particolare:

  • investimento minimo: 100.000 euro
  • durata minima dell’investimento: 5 anni
  • i posti di lavoro devono essere mantenuti per almeno 5 anni.

Considerando il grande interesse degli operatori economici internazionali nei confronti delle ZES, il governo polacco ha deciso di prolungarne il funzionamento fino al 2026.

L’obiettivo è quello di accelerare lo sviluppo economico del territorio soprattutto attraverso l’insediamento di specifici comparti di attività economica, l’adozione di nuove soluzioni tecnologiche, il miglioramento della competitività e la creazione dei nuovi posti di lavoro.

Incentivi e vantaggi per chi investe nelle ZES

Per stimolare gli investimenti in ZES vengono messi a disposizione i seguenti incentivi:

  • esenzione dalla tassa sul reddito
  • sgravi per le imposte sugli immobili
  • sgravi per le tasse sui mezzi di trasporto
  • sgravi per i dazi doganali
  • incentivi non fiscali per l’assunzione di nuovo personale
  • incentivi non fiscali relativi alle procedure di investimento
  • complessiva assistenza durante l’intero processo dell’investimento.

Inoltre gli investitori internazionali possono contare su bassi costi di produzione e di distribuzione e un facile accesso ai mercati dei Paesi dell’Est.

In una ricerca svolta nel 2012 dalla Camera di Industria e Commercio Tedesca alla domanda “Investiresti di nuovo nella stessa localizzazione?” la risposta degli investitori attivi in Polonia ha avuto un 94% di risposte positive, è il risultato maggiore tra tutti i paesi presi in considerazione.

Informazioni

Ufficio di Promozione del Commercio e degli Investimenti
Ambasciata della Repubblica di Polonia in Roma
Tel. 06 854 11 28
roma@trade.gov.pl
www.roma.trade.gov.pl

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