L’Arabia Saudita è un obiettivo prioritario nel Piano d’Azione per l’Export lanciato a marzo per supportare le esportazioni verso mercati extra-UE ad alto potenziale.
Oltre all’ambiziosa strategia Vision 2030, lanciata dal Principe Ereditario Mohamed bin Salman Al Saud, si apriranno in Arabia Saudita opportunità per le imprese italiane anche in vista di Riad Expo 2030 e della Coppa del Mondo di calcio del 2034.
L’Ambasciata d’Italia a Riad ha predisposto una guida che presenta:
- le prospettive economiche dell'Arabia Saudita connesse alla strategia a lungo termine
- una panoramica delle relazioni economiche e commerciali tra Italia e Arabia Saudita
- le opportunità di maggiore interesse per potenziali investitori italiani
- gli incentivi e i settori più dinamici (energia; trasporti e logistica; turismo; sport e intrattenimento; industria mineraria; digitale, spazio e tecnologia; agroalimentare).
Vision 2030, mega progetti e grandi eventi
L'Arabia Saudita ha lanciato nel 2016 una strategia nazionale di trasformazione socioeconomica, denominata Vision 2030, che mira a ridurre la dipendenza del Paese dal petrolio diversificando le fonti di reddito, sviluppando settori economici chiave e attuando riforme sociali essenziali.
Tra gli obiettivi strategici: miglioramento della qualità della vita, incremento urbanizzazione, sviluppo di attività nei settori cultura, sport e intrattenimento, facile accesso ai servizi educativi e sanitari.
Il Regno sta sfruttando le tecnologie digitali per migliorare le prestazioni e la trasparenza della pubblica amministrazione. Si è classificato al primo posto tra i Paesi del Medio Oriente e del Nord Africa nell'Indice di Maturità dell'E-Government e dei Servizi Mobili nel 2024 e terzo Paese al mondo per implementazione della rete 5G nel 2025.
Il Regno è impegnato anche in una serie di mega-progetti in diversi settori studiati per creare spazi urbani sostenibili e innovativi, consentire una maggiore integrazione tecnologica e incoraggiare uno stile di vita attivo.
- NEOM è una regione distribuita su 26.500 chilometri quadrati nella parte nordoccidentale del Regno in fase di sviluppo che include: Oxagon , la città lineare THELINE, Trojena situata sul monte Jebelal Lawz, Sindalah (isola “porta di accesso al Mar Rosso”).
- Read Sea Global è un arcipelago composto da oltre 90 isole sulla costa occidentale dell'Arabia Saudita. Nel 2023, i primi resort hanno aperto le porte ai visitatori ed entro il 2030 il progetto mira a diventare una destinazione globale, offrendo 8.000 camere d'albergo in 50 hotel e 1.000 proprietà residenziali. La destinazione ambisce ad attrarre oltre 1 milione di turisti entro il 2035, preservando l'ambiente naturale e la biodiversità dell'arcipelago.
- L'impianto fotovoltaico Ar Rass 2 Solar PV è un progetto greenfield sviluppato dal gigante saudita dell’acqua, ACWA Power, ad Ar Rass, nella provincia di Qassim. La capacità prevista dell’impianto è di 2000 MWac.
- Expo Riad 2030 mira a esplorare idee trasformative e dare forma a soluzioni per un futuro più inclusivo, sostenibile e connesso. In programma dal 1° ottobre 2030 al 31 marzo 2031, ExpoRiad prevede di ospitare 197 Paesi, con più di 230 padiglioni e di accogliere oltre 42 milioni di visitatori.
Dati macroeconomici
Secondo il Fondo Monetario Internazionale, l’economia saudita ha dimostrato una forte resilienza agli shock, con attività economiche non petrolifere in espansione, inflazione contenuta e disoccupazione che ha raggiunto livelli record.
Nonostante l'accresciuta incertezza e il calo dei prezzi delle materie prime, le prospettive rimangono positive, con rischi al ribasso. Il Fondo Monetario prevede per il Regno una crescita del 4% del PIL nel 2025 con una inflazione intorno al 2.1%.
Nel 2024 il PIL pro capite del Paese era pari a due volte la media globale.
Principali indicatori macroeconomici Arabia Saudita

Osservatorio Economico MAECI, ottobre 2025
Interscambio commerciale Italia - Arabia Saudita
L'Italia è al settimo posto tra i fornitori dell'Arabia Saudita (la classifica vede sul podio Cina, Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti). Rispetto ai partner europei, l’Italia è seconda dietro alla Germania in termini di quote di mercato.
Le esportazioni italiane verso l'Arabia Saudita nel 2024 sono cresciute del +27,9% rispetto al 2023. Nei primi cinque mesi del 2025, l’export italiano ha registrato una crescita del 5,3% rispetto allo stesso periodo del 2024, raggiungendo quasi 2,9 miliardi di euro (contro 1.9 miliardi di euro di importazioni).
A guidare la crescita dell’export sono soprattutto i medicinali e preparati farmaceutici (+149%), ma non solo. L’Italia esporta anche tecnologia, macchinari, beni di consumo.
Le prospettive restano positive, sostenute dai grandi piani di investimento sauditi in infrastrutture, sanità, industria e difesa.
L'Arabia Saudita è attivamente alla ricerca di partner internazionali per localizzare la produzione, condividere competenze e co-investire in tecnologie sanitarie all'avanguardia.
Le opportunità per le aziende italiane, rinomate per la loro eccellenza nella produzione farmaceutica, nelle tecnologie mediche e nelle biotecnologie, includono: creazione di impianti di produzione o confezionamento per farmaci generici, prodotti biologici e dispositivi medici; collaborazioni in iniziative di ricerca e sviluppo, sperimentazioni cliniche o co-sviluppo di terapie innovative; fornitura di attrezzature e tecnologie per la produzione sterile, automazione dei laboratori e logistica della catena del freddo.
Il Programma Nazionale per l’Energia Rinnovabile (NREP) intende aumentare la quota di energie rinnovabili al 50% entro il 2030 espandendo la propria capacità a 130 gigawatt (GW), di cui si prevede che 58,7 GW proverranno dall'energia solare e 40 GW dall'eolico, e sviluppando tecnologie per l'energia rinnovabile. Alla fine di gennaio 2025, in occasione della visita del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ACWA Power ha firmato cinque Memorandum d‘Intesa con SACE, Cassa Depositi e Prestiti, De Nora e Ansaldo Energia per rafforzare la cooperazione nei settori dell'idrogeno verde, della desalinizzazione dell'acqua e delle tecnologie innovative.
Hub internazionale per il commercio, la logistica e il turismo
Negli ultimi anni il Regno ha emanato nuovi provvedimenti e riforme per fornire maggiore chiarezza per l’attrazione degli investimenti esteri e migliorare il clima per gli affari. Gli afflussi di investimenti diretti esteri (IDE) nel 2024 hanno registrato un aumento del 24,2% per raggiungere 119,2 miliardi di SAR.
Con circa il 12% del commercio globale che transita attraverso il corridoio del Mar Rosso e il 18% delle spedizioni petrolifere globali, l'Arabia Saudita è in una posizione ideale per diventare un importante hub commerciale.
L’Arabia Saudita ha già effettuato ingenti investimenti nei propri porti e nelle infrastrutture logistiche. In particolare, il porto King Abdulaziz di Dammam e il porto di Jeddah sono tra i più grandi della regione.
La Riyadh Integrated Logistics Zone (RISLZ) combina le migliori pratiche in materia di regolamentazione, tecnologia e infrastrutture su misura per soddisfare le esigenze delle aziende di supply chain e distribuzione. Favorisce l'espansione nella regione MENA e l'accesso al più grande mercato di consumo del Medio Oriente.
Con una rete di 33 aeroporti, tra cui 13 aeroporti internazionali, l'Arabia Saudita funge da porta d'accesso a un esteso mercato di oltre 116 milioni di passeggeri all'anno.
Fonte: Destinazione Arabia Saudita Una Guida per le aziende italiane - Novembre 2025)