27 giu 2023 17:15 27 giugno 2023

Mercati mondiali dei beni personali di lusso

di lettura

Altagamma ha presentato gli aggiornamenti del Monitor sui mercati mondiali dei beni personali di lusso (realizzato da Bain & Company) e dell’Altagamma Consensus, elaborato con il contributo di analisti e partner internazionali.

Mercati mondiali dei beni personali di lusso

MONITOR ALTAGAMMA-BAIN

Nonostante le condizioni economiche di incertezza, il mercato globale del lusso personale ha messo a segno un anno record nel 2022, a 345 miliardi di euro (+19% rispetto al 2021). Nel primo trimestre di quest’anno, il mercato del lusso ha registrato una crescita del +9/11%.

Per il 2023 le stime di crescita sono state riviste in rialzo, grazie alla ripresa del consumo cinese e alla buona performance di quello europeo, nonostante il permanere di elementi di attenzione (costi energetici, inflazione ancora alta seppur in rallentamento, difficile reperibilità di materie prime, tensioni geopolitiche).

La base dei consumatori ultra-abbienti rimane forte, mentre si riscontra una volontà di elevazione che spinge i clienti ad acquistare “meno”, ma “meglio”. Per quanto riguarda le categorie: orologi e gioielli registrano le performance migliori.

Le principali opportunità per il settore nel medio termine sono legate all’evoluzione ESG (anche in virtù di un aumento delle pressioni normative) e alle nuove tecnologie che hanno un potenziale impatto sull’intera catena del valore dei beni di lusso.

Bain & Company prevede per quest’anno un’ulteriore crescita compresa tra il 5% e l’8%, con un potenziale scenario “ottimistico” che tocca quota +9-12%, a seconda degli sviluppi dello scenario economico.

A lungo termine le prospettive del mercato, grazie alla solidità dei suoi fondamentali, rimangono positive, con l’industria che avrà un valore di 530-570 miliardi di euro entro la fine del decennio.

Consensus Altagamma 2023

Malgrado l’incertezza macroeconomica e geopolitica, il comparto dell’alto di gamma si conferma in stabile e solida crescita. Le stime degli analisti e dei partner coinvolti parlano di un 2023 che procede agilmente verso una marginalità del 10%.

Questo è dovuto ai sostenuti flussi turistici internazionali verso l’Europa e alla riapertura della Cina. Anche Giappone ed Emirati Arabi Uniti vivono un momento di grande slancio.

Le strategie retail dei marchi dell’alto di gamma tornano a puntare sul canale fisico (pur armonizzate con quello digitale), adottano accurate politiche di pricing e nuove e sempre più esperienziali modalità di relazione con i clienti.

Il retail digitale è previsto continuare la sua espansione (+10%) pur con tassi di crescita non paragonabili al raddoppio delle vendite degli anni precedenti.

L’Europa beneficia del ritorno dei turisti. Milano e Parigi fra le mete più amate anche per i flussi provenienti da UK (tax free). Il consumo locale tiene meglio del previsto, portando gli analisti ad alzare le stime dal 5 al 10%.

Per gli Stati Uniti, il quadro è chiaroscuro. L’effetto dell’inflazione sulla classe media è in atto. Soffrono brand e prodotti aspirazionali; crescono i top brand. Gli high-end consumers americani, tornano a viaggiare e spendono fuori US. La stima di crescita sull’anno è del 3%.

Il Giappone, spinto dal turismo di breve tratta cinese e coreano, mostra prospettive di crescita al rialzo (+10%) e si conferma un mercato rilevante per i brand del lusso che qui puntano di più sul canale offline, potenziato da esperienze di hospitality.

Cina e Asia tornano a splendere (+14%). La Cina si candida a diventare il primo mercato mondiale: cresce la classe media, nuove città residenziali e turistiche, competenza digitale delle nuove generazioni.

La Corea del Sud è tra i più promettenti mercati, di enorme interesse per la sua influenza culturale nell’area. Cresce anche la Thailandia.

In crescita anche il Middle East +10%, grazie alle aree come gli Emirati Arabi Uniti (ma anche la Turchia) che traggono vantaggio dai consumi dei russi.

Categorie prodotto

È della pelletteria (+11%) la maggiore crescita prevista per il 2023 e anche le calzature (+9%) registrano una previsione al rialzo.

Prevista in crescita del +8% la categoria dell’abbigliamento e della cosmesi che consolida il proprio trend sostenuto da una spinta al benessere e alla cura del corpo che si estende all’uomo e che fa volare i profumi di nicchia. L’Asia sempre top-performer per la cosmesi.

In rialzo con un +8% le previsioni per gli orologi percepiti sempre più come investimento senza tempo confermato dalla crescita continua del valore degli usati negli ultimi anni: il mercato dei modelli storici e fuori produzione costituisce un terzo del mercato complessivo dei beni di lusso.

L’hard luxury prosegue il trend positivo e la gioielleria veleggia con un +10% grazie al suo status di bene rifugio e di investimento, con una forte domanda di prodotti super top, brandizzati e iconici.

Matteo Lunelli, Presidente di Altagamma, ha dichiarato: “Sul piano della promozione, siamo lieti sia stata accolta dal Ministro Urso la nostra proposta dell’istituzione della Giornata Nazionale del Made in Italy fissata per il 15 aprile, data della nascita di Leonardo che è artista, scienziato, inventore... Questa giornata potrà anche valorizzare il comparto di alta gamma nel percepito nazionale e indirizzare i giovani verso questa industria che per crescere avrà bisogno di nuovi talenti”.

Fonte: Fondazione Altagamma

Analisi di mercato
Fondazione Altagamma: lusso +5% nel 2026
15 dicembre 2025 Fondazione Altagamma: lusso +5% nel 2026
L’Osservatorio Altagamma presenta i dati del mercato globale dell’alto di gamma e le previsioni per il 2026.
Opportunità in Arabia Saudita per il made in Italy
10 dicembre 2025 Opportunità in Arabia Saudita per il made in Italy
L’interesse saudita verso l’Italia è in crescita: il nostro export nel 2024 è cresciuto del 27%, soprattutto nei settori farmaceutico, macchinari e agroindustria. La tendenza è confermata anche quest’anno.
Istat: prospettive per l’economia italiana nel 2026
9 dicembre 2025 Istat: prospettive per l’economia italiana nel 2026
L’Istat si attende per il Pil italiano una crescita dello 0,5% quest’anno e dello 0,8% nel 2026, (dopo il +0,7% registrato nel 2024 ).
Previsioni crescita India, Cina, Indonesia, Turchia e Brasile
5 dicembre 2025 Previsioni crescita India, Cina, Indonesia, Turchia e Brasile
Secondo le recenti proiezioni Ocse, il PIL a livello mondiale dovrebbe crescere del 2,9% nel 2026 e del 3,1% nel 2027.
Proiezioni Ocse dicembre 2025
2 dicembre 2025 Proiezioni Ocse dicembre 2025
Le stime Ocse indicano un rallentamento del PIL a livello mondiale, che dovrebbe passare dal +3,2% di quest’anno al +2,9% nel 2026.
Focus SACE Alimentari e bevande
27 novembre 2025 Focus SACE Alimentari e bevande
Alimentari e bevande rappresentano il primo settore manifatturiero d’Europa.
Export 2024 Dop economy sopra i 12 miliardi
26 novembre 2025 Export 2024 Dop economy sopra i 12 miliardi
Secondo il XXIII Rapporto Ismea-Qualivita, l’export dei prodotti italiani DOP, IGP, STG e di bevande spiritose supera il valore record di 12 miliardi di euro.
Meccanica italiana: export primo semestre stabile
19 novembre 2025 Meccanica italiana: export primo semestre stabile
Gli aggiornamenti della Federazione Anima Confindustria evidenziano una crescita marginale dell’export (+0,4%) e un aumento delle importazioni (+6,7%).
Rapporto sul turismo enogastronomico italiano 2025
14 novembre 2025 Rapporto sul turismo enogastronomico italiano 2025
La nuova edizione del Rapporto contiene un’analisi comparativa sull’interesse per la gastronomia italiana dei turisti austriaci, francesi, inglesi, tedeschi, svizzeri e americani.
Export Lombardia primo semestre 2025
11 novembre 2025 Export Lombardia primo semestre 2025
Secondo stime di Banca d’Italia, nella prima parte del 2025, il valore delle esportazioni di beni della Lombardia è rimasto invariato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.