10 ott 2022 10:18 10 ottobre 2022

Indagine sulle aspettative di inflazione e crescita

di lettura

Secondo l’indagine condotta da Banca d’Italia presso le imprese italiane dell’industria e dei servizi con almeno 50 addetti, nel III trimestre sono ulteriormente peggiorati i giudizi sulla situazione economica generale.

Indagine sulle aspettative di inflazione e crescita

L’indagine, condotta tra il 25 agosto e il 15 settembre 2022, rileva che il pessimismo delle imprese nei prossimi tre mesi si è acuito:

  • per più del 90 per cento degli interviatati, la probabilità di un miglioramento del quadro economico generale non supererebbe il 25 per cento
  • il saldo negativo fra le attese di miglioramento e di peggioramento delle condizioni operative si è ampliato a 49,2 punti percentuali da 19,6 nella precedente rilevazione.

Per quasi un terzo delle aziende, le difficoltà legate al costo dell’energia sono state maggiori che nel trimestre precedente. Per effetto degli elevati costi energetici, oltre due terzi delle imprese prevedono di aumentare i propri prezzi di vendita nei prossimi tre mesi; il rialzo sarà marcato rispettivamente per il 26,5, il 14,9 e il 20,5 per cento delle imprese dell’industria in senso stretto, dei servizi e delle costruzioni (da 14,4, 9,8 e 14,4 nella rilevazione precedente).

L’impulso della domanda, che aveva sostenuto l’attività negli ultimi trimestri, è venuto meno e le attese delle imprese non ne prefigurano una ripresa nei prossimi mesi. Per le imprese industriali e dei servizi, il saldo tra i giudizi di miglioramento e peggioramento della domanda complessiva nel terzo trimestre è tornato negativo per la prima volta da inizi 2021, a -3,7 punti percentuali (da 17,6). La riduzione è stata particolarmente marcata nel Nord Est e nel Mezzogiorno (-12,7 e -8,9, entrambi da circa 17). Anche la componente estera avrebbe perso slancio nel terzo trimestre: il saldo percentuale tra giudizi di aumento e diminuzione è divenuto nullo (da 19,3).

Al peggioramento dei giudizi sulle condizioni per investire, si è associata una moderata revisione al ribasso dei piani di investimento per il 2022. Il saldo tra chi si attende un aumento oppure una riduzione della spesa per investimenti fissi nel 2022, pur rimanendo positivo, è sceso di circa 6 punti percentuali (a 13,7). La flessione risulta più marcata per le imprese del Nord Est (a 12 punti da 24) e per quelle del Mezzogiorno (a 2,5 da 17,8). Nel settore delle costruzioni il saldo è invece aumentato (a 18,4 da 14,8).

L’espansione dell’occupazione proseguirebbe, sebbene a ritmi più contenuti.

Le attese sull’inflazione al consumo sono ulteriormente aumentate. Il tasso di inflazione attesa si attesta, in media:

  • al 7,5 per cento tra sei mesi (da 6,4 nella precedente rilevazione)
  • a 6,9 tra 12 mesi (da 5,6)
  • a 5,7 tra 2 anni (da 4,8)
  • a 4,9 su un orizzonte compreso tra i 3 e i 5 anni (da 4,3).

Principali risultati indagine Banca d'Italia

Fonte: Banca d’Italia (10 ottobre 2022)

 

Analisi di mercato
SIMEST presenta la Misura Stati Uniti
23 gennaio 2026 SIMEST presenta la Misura Stati Uniti
Simest mette a disposizione oltre 300 milioni di euro per sostenere gli investimenti diretti e la competitività delle imprese italiane negli Stati Uniti.
World Tourism Barometer gennaio 2026
19 gennaio 2026 World Tourism Barometer gennaio 2026
La pubblicazione dell'Organizzazione Mondiale del Turismo monitora le tendenze a breve termine per fornire aggiornamenti sul turismo internazionale.
Bollettino economico Banca d’Italia gennaio 2026
15 gennaio 2026 Bollettino economico Banca d’Italia gennaio 2026
Il commercio mondiale, nel terzo trimestre 2025, è cresciuto più delle attese, nonostante l’aumento dei dazi statunitensi che stanno provocando una ricomposizione geografica dei flussi commerciali.
Previsioni UCIMU 2026
11 gennaio 2026 Previsioni UCIMU 2026
Secondo il Centro Studi di UCIMU, le esportazioni di macchine utensili nel 2026 aumenteranno dello 0,7% rispetto al 2025, attestandosi a 3.735 milioni di euro.
Io sono cultura 2025
19 dicembre 2025 Io sono cultura 2025
Nel 2024 il Sistema produttivo culturale e creativo ha prodotto 112,6 miliardi di euro di valore aggiunto (+2,1% rispetto al 2023).
Fondazione Altagamma: lusso +5% nel 2026
15 dicembre 2025 Fondazione Altagamma: lusso +5% nel 2026
L’Osservatorio Altagamma presenta i dati del mercato globale dell’alto di gamma e le previsioni per il 2026.
Opportunità in Arabia Saudita per il made in Italy
10 dicembre 2025 Opportunità in Arabia Saudita per il made in Italy
L’interesse saudita verso l’Italia è in crescita: il nostro export nel 2024 è cresciuto del 27%, soprattutto nei settori farmaceutico, macchinari e agroindustria. La tendenza è confermata anche quest’anno.
Istat: prospettive per l’economia italiana nel 2026
9 dicembre 2025 Istat: prospettive per l’economia italiana nel 2026
L’Istat si attende per il Pil italiano una crescita dello 0,5% quest’anno e dello 0,8% nel 2026, (dopo il +0,7% registrato nel 2024 ).
Previsioni crescita India, Cina, Indonesia, Turchia e Brasile
5 dicembre 2025 Previsioni crescita India, Cina, Indonesia, Turchia e Brasile
Secondo le recenti proiezioni Ocse, il PIL a livello mondiale dovrebbe crescere del 2,9% nel 2026 e del 3,1% nel 2027.
Proiezioni Ocse dicembre 2025
2 dicembre 2025 Proiezioni Ocse dicembre 2025
Le stime Ocse indicano un rallentamento del PIL a livello mondiale, che dovrebbe passare dal +3,2% di quest’anno al +2,9% nel 2026.