15 mag 2026 10:55 15 maggio 2026

Esportazioni di materiali di armamento 2025

di lettura

Il governo ha presentato alle Camere la Relazione annuale sulle operazioni autorizzate e svolte per il controllo delle esportazioni, importazioni e transito dei materiali di armamento

Esportazioni di materiali di armamento 2025

Nel 2025 il valore complessivo delle autorizzazioni per movimentazioni di materiali d’armamento è stato pari a 11,141 miliardi di euro (erano 8,44 miliardi nel 2024):

  • 9,164 miliardi di euro di movimentazioni in uscita (+19,14% rispetto ai 7,691 miliardi del 2024)
  • 1,977 miliardi in entrata in Italia (+165,86 % rispetto ai 743,775 milion del 2024).

Il numero dei Paesi destinatari delle licenze di esportazione nel 2025 è stato di 88, in lieve diminuzione rispetto allo scorso anno (90).

  • Il Medio Oriente e l’Africa Settentrionale (area MENA) rappresentano l’area di destinazione più rilevante (37% rispetto al 12,86% del 2024).
  • I Paesi UE e membri europei della NATO sono passati dal 39% per cento del 2024 al 32% del 2025).
  • I flussi verso l’Asia ammontano al 12.65 % del totale (rispetto al 27% del 2024).
  • L'America Settentrionale è al 6% (rispetto al 4,77%); l'America Centromeridionale al 3,49% (rispetto all’1%).
  • L'Africa Centromeridionale è destinazione dello 0,49% del totale dell’export, in netta diminuzione rispetto al 9% registrato nel 2024.

Paesi di destinazione dell’export italiano di armamenti

Per le autorizzazioni individuali, il valore dei trasferimenti/esportazioni verso i Paesi UE + NATO è stato pari al 37,62% del totale (nel 2024 era al 44%). Di tale somma, il 59,15 % è destinato a Paesi UE, il restante 40,85% ai membri NATO non-Ue.

I Paesi di destinazione più rilevanti come valore dell’export sono i seguenti.

Paesi destinazione export armamenti 2025

La relazione evidenzia che:

  • per quanto riguarda l’Ucraina, “le forniture gestite dal Ministero della Difesa non necessitano di autorizzazione UAMA (Unità per le autorizzazioni dei materiali d’armamento del ministero degli Esteri) e quindi esulano dalle presenti statistiche
  • non appare Israele perché “le caratteristiche dell’intervento israeliano su Gaza in reazione al criminale assalto condotto da Hamas il 7 ottobre 2023 hanno indotto l’Autorità UAMA a non concedere nuove autorizzazioni all’esportazione ai sensi della Legge 185/1990”

Per quanto riguarda le importazioni, la relazione evidenzia come nel 2025 il valore delle 556 licenze individuali di importazione sia stato di 1,98 miliardi di euro (in aumento del 165,86 % rispetto ai 743,8 milioni di euro del 2024). I primi 10 Paesi di provenienza corrispondono al 98,24% del totale. I primi tre fornitori: Svizzera (30%), Stati Uniti (29%), Regno Unito (14%).

Tipologia delle esportazioni

La categoria “materiali” costituisce, per valore complessivo e per numero di articoli, quella maggioritaria, con il 58,17% del totale per un valore di 4,491 miliardi di euro (in netto calo rispetto al 2024 quando costituiva l’81,31%).

In forte aumento i “servizi” (2,68 miliardi, 34,71 %, del totale, era al 3,38% nel 2024).

Il settore delle “tecnologie” ammonta a 338 milioni di euro, che corrispondono al 4,37 % (era all’11,97% nel 2024).

Il settore dei “ricambi” ammonta a 212 milioni, che corrispondono al 2,75% (in diminuzione rispetto al 3,34 % del 2024).

Fra le categorie di materiali di armamento più significative nell'attività di esportazione del 2025:

  • aeromobili 3.214 milioni di euro
  • missilistica 820 milioni di euro
  • veicoli terresti 783 milioni di euro
  • munizioni 604 milioni di euro
  • armi e sistemi d’arma 529 milioni di euro
  • apparecchiature elettroniche 507 milioni di euro
  • software 59 milioni di euro
  • tecnologie per lo sviluppo e la produzione 264 milioni di euro.

Gli operatori del settore

Secondo i dati del Registro nazionale delle imprese e consorzi operanti nel settore della progettazione, produzione, importazione, esportazione, manutenzione e lavorazione dei materiali di armamento, il numero totale di imprese a dicembre 2025 era pari a 498 (in aumento rispetto alle 433 del 2024).

Secondo i dati del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, le prime 15 società esportatrici hanno un peso pari al 90,44% sul totale del valore esportato, con licenze individuali da 159 operatori complessivi.

Il primo operatore è LEONARDO (con il 54,09%), seguito a distanza da IVECO Defence Vehicles (con il 7,44%), RWM Italia (con il 4,62%), MBDA ITALIA (con il 3,17%).

Approfondimenti >

 

 

Analisi di mercato
Prospettive dell’economia italiana 2026 - 2027
5 giugno 2026 Prospettive dell’economia italiana 2026 - 2027
L'Istat prevede il Pil italiano in crescita dello 0,7% nel 2026 e nel 2027, dopo essere aumentato dello 0,5% lo scorso anno.
Rapporto annuale Istat 2026
25 maggio 2026 Rapporto annuale Istat 2026
Nell’ultimo anno l’economia italiana ha registrato una crescita pari allo 0,5%, in rallentamento rispetto al biennio precedente (+0,9% nel 2023 e +0,8% nel 2024).
Esportazioni di materiali di armamento 2025
15 maggio 2026 Esportazioni di materiali di armamento 2025
Il governo ha presentato alle Camere la Relazione annuale sulle operazioni autorizzate e svolte per il controllo delle esportazioni, importazioni e transito dei materiali di armamento
Export arredo-illuminazione in Italia 2026
5 maggio 2026 Export arredo-illuminazione in Italia 2026
L’Area Studi Mediobanca ha presentato i risultati dell’Indagine sulle imprese del comparto arredo-illuminazione in Italia.
Mediobanca: sistema moda mondo
27 aprile 2026 Mediobanca: sistema moda mondo
L’Area Studi Mediobanca ha analizzato i dati finanziari e l’andamento in Borsa delle 75 maggiori multinazionali della moda con ricavi superiori al miliardo di euro ciascuna.
Design economy 2026
20 aprile 2026 Design economy 2026
Il rapporto annuale Design Economy racconta l’evoluzione del design in Italia e in Europa.
Istat: export febbraio 2026
17 aprile 2026 Istat: export febbraio 2026
L’Istat stima a febbraio un aumento su base mensile dell’export grazie alle maggiori vendite verso l’area extra Ue (+5,3%), mentre l’export verso l’area Ue risulta stazionario.
SACE: export vino italiano nel 2025
14 aprile 2026 SACE: export vino italiano nel 2025
L’Italia è il primo produttore mondiale di vino con 47,3 milioni di ettolitri nel 2025.
Banca d’Italia: proiezioni economiche 2026 – 28
13 aprile 2026 Banca d’Italia: proiezioni economiche 2026 – 28
Pubblicate le proiezioni macroeconomiche per l’Italia nel triennio 2026 - 28 elaborate da Banca d’Italia. 
Made in Italy, all’estero cresce il valore del marchio ma resta l’ombra dell’Italian sounding
10 aprile 2026 Made in Italy, all’estero cresce il valore del marchio ma resta l’ombra dell’Italian sounding
Tra successo internazionale e imitazioni, il made in Italy deve rafforzare identità e competitività.