19 giu 2017 13:29 19 giugno 2017

Continua la fase di crescita dell'export italiano di Meccanica Varia ed Affine

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Sulla base delle pre-stime StudiaBo e disponibili nei datamart Congiuntura UE del Sistema Informativo Ulisse, nei primi tre mesi del 2017 l'export italiano di Meccanica Varia ed Affine è aumentato del +5% in euro rispetto al corrispondente periodo 2016, sostanzialmente in linea con la performance dell'insieme dei competitori UE28 (+6.3%). 

Continua la fase di crescita dell'export italiano di Meccanica Varia ed Affine

Nel grafico sotto presentato, è possibile una disamina delle recenti performance sui mercati esteri dei diversi settori di Meccanica Varia ed Affine sulla base del tasso di variazione tendenziale delle esportazioni Italia e del totale paesi UE. 

Particolarmente positive - e più dinamiche dei concorrenti UE - risultano le performance dell'export italiano di Utensili, attrezzi e stampi (+9.1% in euro nel primo trimestre 2017, a fronte del +2.4% dell'insieme dei concorrenti UE), Pompe e compressori (+7.5%) e, soprattutto, Estintori, pistole e macchine per spruzzare liquidi e polveri (+17.1%, di ben 8 punti più dinamico dell'insieme dei concorrenti UE), Utensili elettromeccanici (+8.6, di circa 7 punti più dinamico della media UE), Bruciatori e forni (+5.1, di quasi 6 punti più dinamico della media UE) e, non ultimo, Apparecchi di segnalazione (+15.5%, contro il -2.5% della media UE).

Andamenti favorevoli, in linea con la media dei concorrenti UE, vengono evidenziati anche dalle esportazioni delle imprese italiane di Valvole e riduttori di pressione (+8% tendenziale in euro), Apparecchi di sollevamento e movimentazione (+3%), Scambiatori di calore (+7.9%) e, soprattutto, da Cisterne, serbatoi, contenitori in metallo (+14.2%).
Performance positive - anche se meno dinamiche dei concorrenti UE – sono registrate da Caldaie, turbine e motori (+5.6% tendenziale in euro per l'export italiano, contro il +10% della media UE).

Risultati tendenziali negativi e decisamente meno favorevoli della media UE caratterizzano, invece, l'export italiano di Strumenti di misura (-4% in euro, di ben 11 punti meno dinamico dell'insieme dei concorrenti UE28) e di Apparecchi di regolazione automatici (-5.6%, a fronte del +13.5% dell'insieme dei concorrenti UE).

Fonte: Sistema Informativo Ulisse

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